La Scelta Giusta

La Scelta Giusta

“Ma oggi voi respingete il vostro Dio che vi salvò da tutti i vostri mali

e da tutte le vostre angosce, e gli dite: ‘Stabilisci su di noi un re!’”

[I Samuele 10:19]

 

Samuele convocò il popolo a Mispa per ricordare loro che il Signore li aveva liberati dalla schiavitù d’Egitto e dalle mani di tutti i popoli che li opprimevano. Ma ora, nonostante tutto questo, rigettavano il Signore che in tante occasioni li aveva preservati dal male e dalle tribolazioni e pretendevano fosse stabilito un re che li potesse guidare.

Questa decisione dispiacque a Samuele, ma il Signore gli disse di assecondare le richieste del popolo poiché non era certo Samuele che rigettavano, ma bensì il loro Dio, affinché non regnasse più sulla nazione. Volevano svincolarsi dalla guida del Signore, affrancarsi dalla Sua tutela e agire, cocciutamente, come meglio preferivano. Era un atto deliberato di sfiducia nei confronti dell’Eterno e, allo stesso tempo, un rigurgito di orgoglio per opera di un popolo che fino allora non si era dimostrato in grado di amministrare saggiamente la propria libertà. Il vero problema d’Israele era l’incapacità di compiere delle scelte tempestive e corrette. La vita, infatti, è una risultante di scelte ogni volta diverse. Israele, in sostanza, aveva scelto di liberarsi del Signore perché sembrava patire la propria diversità ed era incapace di continuare a vivere fuori dai canoni codificati della normalità. “Gli altri popoli hanno un re, bene lo vogliamo anche noi!”, dichiarò il popolo. Quante volte anche noi abbiamo agito nella stessa maniera, quante volte ci siamo trovati a mettere in discussione la nostra vita che inevitabilmente ci porta contro corrente e ci fa essere un’anomalia nel quadro di una società omologante, che non ama vedere contraddetti i propri principi. Eppure Dio ci ha dato un mezzo meraviglioso per aiutarci nelle nostre scelte: la preghiera. Un problema serio o il peso di una decisione ci assillano? Preghiamo! Siamo abbattuti, ci sentiamo diversi? Preghiamo!

La preghiera è il respiro dell’anima, la forza trainante di una vita che deve scegliere ogni giorno ciò che è bene per il proprio progresso spirituale. Rivolgiamoci fiduciosi al Signore e lasciamo a Lui il compito di scegliere per noi.

 

Lettura biblica: I Samuele 10:17-27 [vd. Deuteronomio 17:14-20]