Preghiere Incessanti

Preghiere Incessanti

“Quanto a me, lungi da me il peccare contro il Signore cessando

di pregare per voi! Anzi, io vi mostrerò la buona e diritta via”

[I Samuele 12:23]

 

Malgrado dovesse assolvere al delicato compito di coscienza critica di tutta la nazione, facendosi interprete del disappunto di Dio per le insistenti trasgressioni d’Israele, Samuele era perfettamente convinto che se avesse cessato di pregare per il popolo avrebbe peccato contro Dio. In questo concetto espresso dal profeta riguardo alla preghiera è racchiusa una verità fondamentale e troppe volte trascurata. È sottinteso, che nella preghiera, nella supplica d’intercessione, si creano le condizioni che permettono a Dio di operare. Quando cessiamo di farlo, inevitabilmente Lo limitiamo. Quando preghiamo Gli permettiamo di agire ben diversamente. Certamente non possiamo spiegare tutto questo facendo ricorso a una logica rigorosa, in quanto, per certi versi, sembra impossibile che la nostra preghiera possa in qualche modo condizionare Dio e indurlo ad agire in un senso piuttosto che in un altro. Eppure, nonostante la nostra preghiera non trasformi la volontà divina, tuttavia permette alla Sua potenza di operare, facendo in modo che la Sua fedeltà trovi conferma una volta di più. Dando spazio alla preghiera, sia per presentare delle richieste personali, sia nell’intercessione a favore dell’intero popolo di Dio, ciascuno di noi esprime i propri sentimenti più profondi, affinché il Signore possa produrre le circostanze più favorevoli per operare tra gli uomini.

L’uomo è libero di favorire oppure ostacolare l’opera di Dio dentro di sé, ma faremo bene a ricordare che lo Spirito Santo, in risposta alla preghiera dei credenti, può produrre delle circostanze che inducono con maggiore facilità il peccatore ad arrendersi alla volontà di Dio.

Quando cessiamo di pregare, prima di ogni altra cosa siamo mancanti davanti al Signore, perché non collaboriamo con Lui e poi pecchiamo contro i nostri simili perché non li aiutiamo a incamminarsi lungo la via della salvezza.

 

Lettura biblica: I Samuele 12:18-25 [vd. Geremia 29:1-14]