Difficoltà Spianate

Difficoltà Spianate

“Chi sei tu, o grande montagna? Davanti a Zorobabele tu diventerai pianura; egli asporterà la pietra principale, in mezzo alle grida di:Grazia, grazia su di lei!” [Zaccaria 4:7]

Non è il caso di entrare nel merito del significato profetico di questo testo, con tutte le implicazioni tipologiche che potrebbe suggerire, ma vogliamo rivolgere l’attenzione, molto più semplicemente, alla realtà dei nostri ostacoli e delle soluzioni provvedute da Dio, a cui il testo rimanda.

Gesù dice: “Se aveste fede … se anche diceste a questo monte: togliti di là e gettati nel mare, sarebbe fatto”. Le promesse divine hanno spesso originato in alcuni la convinzione che il Signore offra ai Suoi discepoli una vita facile e priva di difficoltà. Talvolta il “grande monte”, che si para davanti a noi viene tolto e “gettato nel mare” per fede, altre volte la soluzione non appare così “automatica” e “meccanica”; ricordiamoci, però, che il Signore ci mette alla prova per vedere se Lo amiamo, e che in certe circostanze Egli ci lascia nel crogiolo dell’afflizione per farci crescere e maturare. Dio sa convertire delle situazioni difficili in meravigliose opportunità di ringraziamento e di lode, creando l’occasione per dispiegare pienamente la Sua potenza e far riverberare sul Suo nome la gloria che Gli compete.

Giacomo esorta i credenti a rallegrarsi delle prove, poiché producono costanza e rendono i figli di Dio persone complete e di nulla mancanti; soltanto a chi avrà costanza nella prova la Bibbia garantisce un regno eterno con Cristo.

Dio ci aiuti a comprendere che si può essere tribolati, ma non ridotti all’estremo; perplessi, ma non disperati, perseguitati, ma non abbandonati; atterrati ma non uccisi.

Quando nella distretta invochiamo il Signore, per lo Spirito Santo, il “grande monte” sarà trasformato in pianura, quelle difficoltà apparentemente insormontabili, che si ergevano davanti a noi, saranno spianate dal fedele intervento di Dio.