Servitori Perseveranti

Servitori Perseveranti

“Resero il loro cuore duro come il diamante, per non ascoltare la legge e le parole che il Signore degli eserciti rivolgeva loro per mezzo del suo Spirito, per mezzo dei profeti del passato; perciò ci fu grande indignazione da parte del Signore degli eserciti”[Zaccaria 7:12]

Da settant’anni il popolo d’Israele digiunava durante il quarto, quinto, settimo e decimo mese, piangendo la distruzione del Tempio. Nel tempo, però, i digiuni erano divenuti soltanto l’occasione per ostentare una spiritualità ipocrita, così come le festività e i riti erano celebrati con l’unico intento di compiacere sé stessi. Per questo motivo il profeta, sotto l’unzione dello Spirito di Dio, così si esprime: “Resero il loro cuore duro come il diamante, per non ascoltare la legge …”.

Situazioni analoghe si verificano anche ai nostri giorni, quando determinati gruppi di credenti o singoli fedeli danno inizio a un’attività nel campo del Signore, per poi trarsi indietro abbandonando ogni cosa. Spesso non portiamo a termine il nostro compito e alla minima difficoltà ci scoraggiamo, cercando poi di accampare delle scuse. Sono proprio queste cose che rendono il nostro cuore duro e insensibile, poiché non siamo disposti ad adempiere fino in fondo la volontà del Signore. Ma, se abbiamo preso un impegno, portiamolo a compimento, se abbiamo deciso di far dono della nostra vita al Signore, dimostriamolo concretamente. Dio vuole fare di noi dei servitori perseveranti nell’opera che Egli stesso ci ha affidato.

Che il Signore renda il nostro cuore e il nostro orecchio sensibile alla Sua voce, poiché soltanto così potremo adempiere la Sua volontà! Una cosa è certa: abbiamo bisogno di quella costanza che viene prodotta dalla prova; quindi, se siamo in difficoltà, non scoraggiamoci e non tiriamoci indietro, ma affrontiamo ogni situazione con allegrezza, sapendo che potrà rivelarsi benefica, producendo in noi la costanza necessaria a proseguire nell’opera che il Signore ci ha affidato. Se Dio ci ha chiamati a lavorare nella Sua vigna, e se siamo desiderosi di fare la Sua volontà, Egli ci darà anche la forza per proseguire nel cammino.