Una Visione Di Fede

Una Visione Di Fede

“Dall’accampamento dei Filistei uscì un campione

di nome Goliat, di Gat, alto sei cubiti e un palmo”

[I Samuele 17:4]

 

Per Israele era un momento veramente difficile. Le truppe comandate da Saul si vedevano fronteggiate dall’esercito Filisteo, che intendevano muovere guerra, nel chiaro intento di impossessarsi della parte centrale del paese. Avevano trovato un loro campione, alto circa tre metri, con una pesante armatura di bronzo e una spada di oltre sette chili: un autentico gigante! Aveva il preciso scopo di terrorizzare il popolo di Dio.

In simili situazioni, soltanto una fede viva è il segreto che può condurre alla vittoria.

Davide era ancora un ragazzo e non era stato neppure arruolato, ma in lui c’era qualcosa di diverso: un sentimento di profonda fiducia nell’Eterno. Egli vedeva il gigante avversario, ma in maniera diversa dagli altri, e mentre tutti fuggivano in preda al panico, ebbe una visione di fede!

“Il terrore prende possesso dei miei fratelli”, sembra dire il giovane pastore, “perché misurano la sua altezza con il metro umano ma Dio me lo fa misurare con il Suo; in piedi è alto tre metri, ma supino, a terra, non è più alto di qualsiasi altro uomo. Io già lo vedo vinto e atterrato”. Questa visione di fede spinge Davide a chiedere di incontrare l’avversario. Per lui è già inesorabilmente sconfitto.

Nelle nostre battaglie quotidiane, quando i problemi della vita appaiono dinanzi a noi come enormi giganti, non valutiamoli mai con il nostro limitato metro umano, ma affrontiamoli dal punto di vista della fede, considerando che il Signore Gesù è la soluzione di ogni problema. Quando riguardiamo a Dio, scopriamo dentro di noi un coraggio e una forza inaspettate, se invece guardiamo a noi stessi riceveremo solamente segnali di sconfitta.

Come scolari diligenti che hanno già individuato la soluzione del problema, ringraziamo, per fede, il Signore per la vittoria che Cristo ha già conseguito per ciascuno di noi.

 

LETTURA BIBLICA: I SAMUELE 17:1-19 [VD. GEREMIA 9:23; PROVERBI 16:18]