Nel Nome Del Signore

Nel Nome Del Signore

“Davide lasciò al guardiano dei bagagli le cose che portava,

e corse alla linea di battaglia”

[I Samuele 17:22]

Il Signore, stanco della disubbidienza di Saul mandò il profeta Samuele a ungere re d’Israele uno dei figli di Isai. L’occhio di Samuele si fermò su Eliab, un uomo grande e forte, ma Dio, che conosce i cuori e non si limita alle apparenze, fece ungere il giovane Davide. Un giorno egli fu mandato dal padre presso i suoi fratelli che stavano combattendo contro i Filistei. Quando udì il gigante Goliat schernire e sfidare l’esercito d’Israele e vide che tutti avevano paura, chiese: “Chi è quest’incirconciso che osa sfidare le schiere dell’Iddio vivente?”. Il fratello Eliab, uditolo parlare, si adirò contro di lui e gli disse: “Perché sei venuto? A chi hai lasciato le poche pecore nel deserto? Conosco la malvagità e l’orgoglio del tuo cuore, tu sei venuto per vedere la battaglia”. Ma Davide, allontanatosi da lui, fece in modo di avvicinarsi a Saul. Il suo cuore fremeva perché l’onore del nome del Signore era oscurato dalle provocazioni tracotanti che quel guerriero non si stancava di lanciare a Israele. Il grido del nemico che sfidava Israele lo offendeva profondamente. Saul guardava alla sua giovinezza, alla sua inesperienza e cercò di dissuaderlo dal proposito di affrontare un avversario così temibile, così esperto nell’uso delle armi. Ma Davide rispose: “Il Signore, che mi liberò dalla zampa del leone e dalla zampa dell’orso, mi libererà anche dalla mano di questo Filisteo”. Allora Saul disse: “Va’ e il Signore sia con te”. Il resto della storia la conosciamo tutti: Davide sconfisse Goliat e il nome del Signore fu innalzato. Davide è una chiara figura di Gesù Cristo, che discese dal cielo per combattere il vero nemico, Satana, con tutta la sua superbia, la sua lussuria e la sua cupidigia. Gesù non lottò con la spada, ma si oppose all’avversario con la potenza del Suo sacrificio compiuto sulla croce.

Il nostro Salvatore, vilipeso e deriso dal mondo ma trionfante su tutte le passioni, grande nella debolezza e glorioso nell’ignominia, ha vinto l’inferno e la morte per trasformare gli uomini e regnare nei loro cuori.

 

LETTURA BIBLICA: I SAMUELE 17:20-37 [VD. GIOVANNI 16:22-24]