Senza Mezze Misure

Senza Mezze Misure

“Poi Davide corse, si gettò sul Filisteo, gli prese la spada e,

sguainatala, lo uccise e gli tagliò la testa”

[I Samuele 17:51]

 

Se Davide non avesse compiuto quel gesto fatale, il campione nemico si sarebbe rialzato e allontanato, perché la pietra lo aveva soltanto stordito, non ucciso. In quel modo Davide rese sicura la propria vittoria.

Molti dei nostri attacchi contro il peccato che dà l’assalto all’anima nostra e opera nel mondo, tramortiscono soltanto il male, senza eliminarlo del tutto. Ci allontaniamo pensando di avere agito bene, ma poi incontriamo di nuovo il vecchio gigante, che cammina arrogante e orgoglioso come sempre. Egli si riprende velocemente dal colpo che gli abbiamo inferto, e dobbiamo ricominciare la battaglia; forse la riaffronteremo superficialmente, ci accontenteremo del primo successo, e ricominceremo tutto da capo, fino al termine della nostra vita.

La maggior parte di noi ha avuto questa esperienza con diverse intemperanze e con passioni malsane. Le vinciamo, le sottomettiamo alla nostra volontà, pensiamo di averle sradicate definitivamente, ma presto esse riaffiorano e si rivelano più forti di prima. Il male rimane in un cantuccio, piegato, ma poi rialza il capo, riprende coraggio e sprigiona nuovamente il suo veleno. Se vogliamo farla finita con le vessazioni di qualche avversario che costantemente si leva sprezzante contro le nostre pretese di santificazione, occorre essere risoluti e implacabili.

Dobbiamo imparare da Davide: coronare le nostre vittorie tagliando la testa a ogni gigante che atterriamo. Non c’è altro modo per annientare i peccati. La vita è nella testa, e questa deve essere troncata, altrimenti il nemico ci affronterà di nuovo ripresentandosi con una semplice cicatrice in fronte. L’unico modo per riportare una vittoria folgorante sui vizi è quello di decapitarli senza alcuna esitazione. Le ferite non bastano. L’azione deve essere completa, devastante, nel nome del Signore. Le mezze misure non serviranno a nulla.

 

LETTURA BIBLICA: I SAMUELE 17:38-58 [VD. GIOSUÈ 10:16-28]