Gli effeti della Sua venuta

Gli effeti della Sua venuta

“‘Ecco, io vi mando il mio messaggero, che spianerà la via davanti a me e subito il Signore, che voi cercate, l’Angelo del patto, che voi desiderate, entrerà nel suo tempio. Ecco egli viene’, dice il Signore degli eserciti” [Malachia 3:1]

Con cinque secoli di anticipo, Malachia parla della venuta di Cristo, degli effetti benefici e gloriosi che avrebbe prodotto nella vita di quanti Lo avrebbero accettato, e degli effetti devastanti per coloro che Gli avrebbero resistito. Prima di Lui, sarebbe venuto il messaggero, il precursore che avrebbe preparato la via. Subito dopo, il Signore stesso si sarebbe manifestato come Uomo tra gli uomini, per purificare coloro che avrebbero riconosciuto la loro condizione di peccato e di corruzione.

I credenti che ricorrono a Cristo, prima di ogni altra cosa sono da Lui purificati: “… Egli infatti è come il fuoco del fonditore, come la potassa dei lavatori di panni. Egli si metterà seduto, come chi raffina e purifica l’argento, e purificherà … e li raffinerà come si fa dell’oro e dell’argento”. Tutto questo Egli lo compie in virtù del Suo prezioso sangue sparso sulla croce e della Sua sola grazia. Inoltre, i credenti che vanno a Cristo, e sono rigenerati dallo Spirito Santo, possono offrire a Dio offerte pure, adeguate, affinché la Sua opera prosperi. “… essi offriranno al Signore offerte giuste … come nei giorni antichi, come negli anni passati” (vv. 3, 4). Tali offerte consistono soprattutto nell’adorazione e nella lode, senza mai trascurare le decime e le offerte, che in troppi purtroppo fanno finta di dimenticare (vv. 7-12).

Infine, i credenti purificati da Cristo, che offrono lode e beni materiali alla Sua gloria, contrariamente a quanto fanno gli altri, si consultano reciprocamente per valutare come servire la causa di Dio in modo sempre migliore, nell’edificazione reciproca e impegnandosi nell’evangelizzazione. Il Signore ha proclamato che tali credenti saranno: “… la mia proprietà particolare … io li risparmierò, come uno risparmia il figlio che lo serve … Voi vedrete di nuovo la differenza che c’è fra il giusto e l’empio, fra colui che serve Dio e colui che non lo serve”. Anche oggi, scegliamo chi vogliamo servire: noi stessi oppure il Signore. La Parola di Dio ci consiglia di umiliarci sotto la potente mano di Dio, affinché Egli ci innalzi a suo tempo.