Camminare Sicuri

Camminare Sicuri

“Ecco, io vi mando il profeta Elia, prima che venga il giorno del Signore, giorno grande e terribile” [Malachia 4:5]

Quante volte il Signore, oggi come ieri, esorta le Sue creature a rispettare gli ordini e i comandamenti da Lui stabiliti! Eppure un’umanità accecata dal peccato si ostina a non accettare la Verità.

Popolo e sacerdoti, così denuncia il profeta Malachia, non si attengono alle Sue leggi e neppure ad alcuna logica umana, proprio come i superbi e tutti coloro che camminano empiamente. Ma il Signore è paziente, non vuole che alcuno si perda e sta aspettando che anche costoro aprano il cuore a Gesù, affinché anche in loro risplenda il Sole divino, la vera luce, poiché chi cammina nella luce non inciampa, ma sa dove mettere i piedi. Chi prosegue nel cammino della fede cammina sicuro al fianco del suo Dio.

Il Signore non ha mai dimenticato le Sue creature: Egli fa scorgere un meraviglioso spiraglio del Suo glorioso piano a tutti coloro che Lo amano. Più di questo, Egli ha mandato il Suo amato Figlio, affinché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia vita eterna. L’uomo può ancora essere salvato, ricevendo così perdono, pace e serenità. È nostro il compito di additare questa salvezza al mondo che muore, perché Gesù sta per tornare!

Il profeta conclude il libro con la meravigliosa visione del Messia, che dovrà apparire come sole di giustizia, e nelle cui ali sarà la salvezza. Anche noi vogliamo chiudere quest’ultima pagina del libro e quest’ultimo giorno dell’anno con la stessa visione.

Per il credente, l’annuncio racchiuso in queste parole è fonte inesauribile di una gloriosa speranza, nella consapevolezza che il momento terribile, e allo stesso tempo glorioso, del ritorno di Cristo è oggi più vicino di ieri. Un altro anno è passato: un anno in meno, dunque, ci separa dal ricongiungimento con il nostro amato Dio e con il nostro Salvatore. Contiamo i nostri giorni per acquistare un cuore saggio.